Lift/Gamma/Gain (LGG)

Quando si parla di correzione e color grading, Lift/Gamma/Gain (LGG) è lo strumento di riferimento in tutti gli editor video professionali. Vale davvero la pena imparare a usarlo, perché è uno strumento estremamente versatile per migliorare praticamente ogni aspetto del colore di un video. Anche situazioni di illuminazione complesse (ad esempio scene illuminate da sorgenti con temperature di colore diverse) possono essere corrette, poiché questo strumento[1] consente di intervenire in modo indipendente o creativo sulle ombre mediante Lift, sui mezzitoni mediante Gamma, e sulle alte luci con Gain.

Tuttavia LGG non esegue correzioni automatiche: tutte le regolazioni devono essere effettuate manualmente e, soprattutto, devi capire quali colori modificare, e in quale direzione. Per semplificare il lavoro, LGG utilizza delle ruote colore invece di semplici valori numerici, relative ai colori primari R (rosso), G (verde) e B (blu): in questo modo puoi vedere immediatamente l’effetto delle modifiche.

Come prima cosa devi individuare la dominante cromatica dell’immagine, poi devi spostare il selettore posto al centro della ruota colore nella direzione opposta alla dominante percepita: quanto più il selettore viene allontanato dal centro, tanto maggiore sarà la correzione applicata. Talvolta può essere utile esagerare leggermente la regolazione, così da percepire più chiaramente la differenza tra una correzione corretta e una non corretta.

Si consiglia di iniziare regolando i mezzitoni (Gamma). Successivamente, se necessario, utilizza Gain per correggere leggermente le alte luci, di norma nella stessa direzione scelta per i mezzitoni. Nella maggior parte dei casi non è necessario modificare le ombre (Lift).

Il procedimento sembra, in sostanza è, piuttosto semplice; la parte più difficile consiste nel valutare correttamente la dominante cromatica dell’immagine. Però, se il risultato non ti soddisfa puoi annullare singolarmente le modifiche facendo clic con il RMB oppure con la MW sulla rispettiva ruota del colore o sul relativo cursore. Oppure puoi ripristinare completamente l’effetto facendo clic su adjustlevelsPreimpostazioni e scegliendo view-refreshRipristina effetto. Per verificare il risultato delle modifiche e confrontare il prima e il dopo, puoi utilizzare due metodi:

  1. Fai clic su view-visibleDisabilita effetto e su view-hiddenAbilita effetto per visualizzare o meno l’effetto [2]

  2. Fai clic su view-split-left-rightConfronta effetto per dividere lo schermo in due pannelli: a sinistra con l’effetto, a destra senza. Puoi anche spostare il divisore verticale per modificare la dimensione dei pannelli.

Questo confronto aiuta a capire se le modifiche hanno realmente migliorato l’immagine, oppure l’hanno peggiorata. Se il risultato è semplicemente diverso, ma non realmente migliore, è buona norma ripristinare l’effetto e ricominciare.

LGG è uno strumento piuttosto intuitivo e semplice da utilizzare, tuttavia, richiede un po” di pratica per essere padroneggiato. Chi è alle prime armi non dovrebbe scoraggiarsi se i primi tentativi non producono immediatamente buoni risultati: la padronanza di questo strumento si acquisisce con pazienza, osservazione e molta pratica.

Potresti notare che lo spostamento del selettore della ruota del colore verso un determinato colore (ad esempio verso il rosso (R)) non fa aumentare il valore di quel colore, ma anzi riduce i valori dei colori opposti (ad esempio il verde (G) e il blu (B)). Questa scelta è intenzionale, perché evita il fenomeno del clipping, che può verificarsi facilmente quando si aumenta il valore di un singolo colore: in questo modo puoi concentrarti sulla correzione dei colori senza rischiare di saturare eccessivamente il relativo canale cromatico. Va però tenuto presente che, per sua natura, lo spostamento del selettore tende a scurire l’immagine. Questo effetto deve essere compensato col cursore corrispondente, che agisce in modo uniforme su tutti e tre i colori primari (R, G e B), aumentandone o diminuendone la luminosità. Assicurati di non superare il valore 255 (luminosità massima), altrimenti andrai a perdere le informazioni tonali.

In alternativa alle ruote dei colori puoi modificare direttamente i valori di R, G e B, sia inserendo un valore numerico, sia facendo clic col LMB sul valore desiderato e utilizzando poi la MW (rotellina del mouse) per incrementarlo o decrementarlo con passi di 0,010. Se tieni premuto Ctrl mentre ruoti la rotella del mouse, la variazione avverrà a passi di 0,100.

Attenzione

La modifica diretta dei valori aumenta il valore del colore selezionato (a differenza della ruota del colore, che riduce i colori complementari, come descritto sopra). Di conseguenza, questa modalità può causare il clipping.

Note