Forma d’onda ed Esibizione RGB

Forma d’onda e Esibizione RGB sono due visori strettamente correlati. Fanno sostanzialmente la stessa cosa: Forma d’onda per la Luma, Esibizione RGB per le componenti RGB. Pertanto, non specificheremo sempre esplicitamente quali proprietà valgono per entrambi i visori, e parleremo semplicemente di forma d’onda.

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L” oggetto Forme d’onda di Kdenlive

Come funziona la forma d’onda

La forma d’onda è una sorta di istogramma 3D. Questo non ha nulla a che vedere con il fatto che l’immagine precedente sembri in qualche modo tridimensionale. Ma dove si trovano le tre dimensioni?

  1. La dimensione più evidente è la Luma: i pixel scuri si trovano in basso, quelli luminosi in alto. Quindi, se tutti i pixel della forma d’onda si trovano proprio in cima, molto probabilmente il video è bianco.

  2. La seconda dimensione è la posizione orizzontale del pixel nell’immagine originale. Ed è proprio una delle caratteristiche che rendono interessante la forma d’onda. I pixel della prima colonna del video in ingresso vengono visualizzati nella prima colonna della Forma d’onda. Il procedimento continua fino all’ultima colonna del video in ingresso, che viene visualizzata nell’ultima colonna della Forma d’onda.

  3. La terza dimensione è la luminosità di un pixel nella forma d’onda. Più luminoso è un punto, maggiore è il numero di pixel di quella colonna che condividono quello specifico valore di luminosità.

Esempio di forma d’onda 1: tramonto

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Esempio di forma d’onda 1

La forma d’onda sembra piuttosto impressionante in questo caso. Ma cosa possiamo capire dall’immagine?

  • Nel terzo sinistro abbiamo un po’ di clipping. Ci sono alcune zone molto luminose, che corrispondono al sole e alle nuvole.

  • L’ultimo terzo dell’immagine è scuro, ma non nero (non c’è schiacciamento): ciò significa che c’è ancora la possibilità di conservare informazioni sul colore. L’immagine lo conferma: l’albero non appare neutro, ma verde con una tonalità arancione. O forse è il contrario?

È qui che entra in gioco Esibizione RGB.

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L” oggetto Esibizione RGB di Kdenlive

La cosa che vediamo è un leggerissimo schiacciamento del blu sull’albero e, più o meno, quantità equivalenti di rosso e verde. Quindi, se pensavate che l’albero fosse verde, il vostro cervello vi ha ingannato. Non lo è. (In realtà nell’immagine non c’è affatto del verde.) Inoltre, il blu non raggiunge quasi mai il clipping, nemmeno nel sole. L’immagine mantiene quindi una leggera tonalità arancione, il che è ottimo.

Ma l’istogramma non mostrava anch’esso clipping e schiacciamento? Sì. Ma non mostrava dove si verificavano. Ed è questo un grande vantaggio. In alcuni casi, per esempio, se vedete che c’è del clipping su una lampadina, potreste non avere problemi ad aumentare la luminosità complessiva dell’immagine. Questo aumenterebbe il clipping, come mostrato dall’Istogramma, ma la forma d’onda mostra che, nel nostro caso ipotetico, solo la lampadina diventerebbe leggermente più sovraesposta, cosa che possiamo permetterci.

Esempio di Esibizione RGB: lampadina

Aspetta… ipotetico? In realtà esiste una breve clip con delle lampadine. È piuttosto interessante, e non soltanto a causa del bilanciamento del bianco errato. Vedi la guida pratica Bilanciamento del bianco, uno strumento importante per maggiori informazioni sul bilanciamento del bianco, e su come utilizzarlo in Kdenlive.

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Esibizione RGB esempio 1

Esibizione RGB rivela immediatamente due cose. Almeno la prima la riconoscerete anche voi.

  • Le lampade fluorescenti sono in clipping: tutti i canali hanno valore 255 in quelle zone, quindi sono completamente bianchi

  • Il bilanciamento del bianco è errato: questo lo si può affermare con certezza. Il soffitto in realtà è bianco, e il quarto più a sinistra dell’immagine è costituito esclusivamente dal soffitto. Questa parte dovrebbe apparire uguale nella Esibizione RGB, ma, confrontando per esempio il rosso con il blu, si vede che il rosso parte da 19, mentre il blu parte da 0. Inoltre, il canale blu è molto più compresso: in questa zona la sua altezza è 25, mentre quella del canale rosso è circa 50.

Per ottenere un corretto bilanciamento del bianco utilizziamo un nuovo effetto chiamato SOP/Saturazione: anche:doc:/effects_and_filters/video_effects/color_image_correction/curves_frei0r e Curve (avfilter) funzionerebbero (in realtà con le curve si potrebbe fare tutto), ma qui utilizziamo questo nuovo effetto.

La prima cosa da decidere è quanto deve essere luminoso il punto più scuro. Questo può essere controllato con il parametro Scostamento: il riferimento è ancora una volta la parte sinistra della Esibizione, cioè il soffitto che presto diventerà bianco. Puoi utilizzare il mouse per fare in modo che la forma d’onda o la Esibizione RGB disegni una linea orizzontale e visualizzi il valore corrispondente. In questo esempio tutti i canali sono stati portati a circa 50:

Nota

SOP/Saturazione utilizza una scala diversa da quella dell’oggetto Esibizione RGB. La regolazione dei canali fa riferimento alla scala della Esibizione RGB (0…255), come si può vedere nel valore Minimo visualizzato nella Esibizione RGB. L’obiettivo è sollevare i canali in modo che le loro parti inferiori siano allineate.

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Utilizzo di SOP/Saturazione per modificare la tonalità del colore

Il secondo passaggio consiste nell’espandere i canali. Questa operazione viene eseguita con i cursori Inclinazione: l’obiettivo è ancora una volta trovare un punto neutro nella Esibizione RGB e utilizzarlo come riferimento. Potremmo usare nuovamente il soffitto a sinistra, ma dopo alcune prove è risultato che anche la piccola onda al centro del visore funziona altrettanto bene. Il vantaggio è che è leggermente più luminosa del soffitto, e consente di correggere la dominante cromatica con maggiore precisione.

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Utilizzo di SOP/Saturazione per regolare il bilanciamento del bianco

Ed ecco fatto: esposizione e bilanciamento del bianco sono stati corretti.

Osservando l’immagine a grandezza naturale (oppure provando personalmente con la clip di esempio disponibile per lo scaricamento alla fine di questo articolo), noterete delle ondulazioni di colore nell’immagine. Questo è il risultato dell’espansione: abbiamo ingrandito il soffitto a sinistra, portandolo da un’altezza di 25 pixel a quasi 100 pixel. Se la clip fosse stata esposta e bilanciata correttamente al momento della ripresa, avremmo avuto 100 valori distinti in quella zona. Ora, invece, abbiamo soltanto 25 diversi livelli di blu, che provocano questi gradini. Anche nell’istogramma l’immagine appare lacerata. (Un’altra possibile causa potrebbe essere l’elevata compressione delle clip della Nikon D90). Questo effetto viene chiamato posterizzazione[1].

Questo è uno dei motivi per cui le fotocamere più costose (e con questo intendiamo davvero costose, come la RED One[2], per fare un esempio estremo) registrano i video con una profondità in bit[3] maggiore. Forse tutte le clip che incontrerai saranno memorizzate a 8 bit per canale, quindi ci sono 28 = 256 valori possibili per ogni canale. Con, per esempio, 10 bit per canale, avremmo già 210 = 1024 valori possibili: ciò avrebbe già risolto il nostro problema.

Ma prima di acquistare una RED One… Kdenlive non supporta (per adesso) più di 8 bit.

Dove è già possibile lavorare con più di 8 bit per canale sono le immagini RAW provenienti dalle fotocamere DSLR, supportate da molte applicazioni di elaborazione delle immagini come digikam o RawTherapee.

Esempio 2 della Forma d’onda: foglia con clipping nascosto

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Esempio di forma d’onda 2

Sembra perfetta: buona esposizione (lo dicono sia l’occhio, sia la forma d’onda), bellissimi colori.

Tuttavia, c’è del clipping: è semplicemente nascosto dal calcolo della luma: per la luma, solo i pixel completamente bianchi si trovano in cima alla forma d’onda.

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Esibizione RGB rivela il clipping

Sebbene la foglia verde appaia molto più luminosa della punta rossa, è proprio il canale rosso a raggiungere il clipping sulle punte. Il motivo è che i nostri occhi sono più sensibili al verde, meno al rosso, e ancora meno al blu. È anche per questo che il fascio di un laser verde è visibile nel cielo notturno, mentre quello di un laser rosso non lo è, a meno che non sia davvero molto potente.

Esempio 3 della Forma d’onda: ripresa High-Key

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Esempio di forma d’onda 3

Questa è una classica ripresa High-Key: soggetto luminoso (ma non ancora in clipping), sfondo bianco.

Opzioni della forma d’onda

  • Modalità di disegno: modifica la modalità di disegno della forma d’onda: di solito ne modifica anche la luminosità. La modalità Verde evidenzia inoltre i pixel con valore 0 o 255.

  • Modalità Luma (menu contestuale): come per l’Istogramma, è possibile scegliere come calcolare la luma (Rec.601 o Rec.709).

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L’ oggetto Forme d’onda con la modalità di disegno Verde

Un dettaglio interessante: durante la correzione del colore, alcuni coloristi preferiscono utilizzare visori con colori neutri, e sostanzialmente rendere tutto neutro: soltanto una scala di grigi, ad eccezione del video stesso. Perché? Risposta rapida e curiosità: le Afterimages: se guardi una superficie verde e subito dopo correggi a occhio il colore di un’immagine, questa tenderà ad essere troppo verde.

Le opzioni di Esibizione RGB

  • Modalità di disegno: modifica la modalità di disegno; vedi sopra.

  • Disegna assi (menu contestuale): disegna un asse con 10 suddivisioni.

  • Linea di riferimento del gradiente (menu contestuale) : disegna una linea dall’angolo inferiore sinistro a quello superiore destro. È utile quando si testa la correzione del colore su una clip contenente un gradiente lineare (nero a sinistra, bianco a destra), per osservare le variazioni di ciascun canale.

Per spiegare quest’ultimo punto un po’ più nel dettaglio: un gradiente nero/bianco disegna una linea dall’angolo inferiore sinistro a quello superiore destro nella Forma d’onda. Quando si modificano i colori, per esempio con l’effetto SOP/Saturazione o con qualsiasi effetto sulle curve (Curve (frei0r) o Curve (avfilter)), la linea cambia.

Attenzione

Gli effetti che agiscono sulla saturazione non hanno alcun effetto su un gradiente in scala di grigi!

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Utilizzo di SOP/Saturazione e di un gradiente

Nel gradiente precedente è stato applicato un effetto SOP/Saturazione per dare ai neri una leggera tonalità bluastra e alle tonalità medie e alte una tonalità calda. Puoi sperimentare con il file del gradiente e con alcuni effetti di correzione del colore applicati al gradiente. A cosa serve quanto illustrato sopra lo vedremo nella prossima parte.

Riepilogo

Forma d’onda e Esibizione RGB sono visori potenti, in particolare Esibizione RGB. Correggere l’esposizione è semplice e, con questi visori è sempre possibile tenere sotto controllo i livelli di ciascuna componente del colore. È inoltre possibile effettuare il bilanciamento del bianco regolando prima i neri e poi i bianchi, perché l’asse orizzontale dei visori corrisponde all’asse orizzontale del video. Ciò consente di individuare le zone che dovrebbero essere neutre.

Note

Fonti

Nota

A seconda delle impostazioni del browser, potrebbe essere visualizzato un errore che indica che lo scaricamento del file non è sicuro.

Il testo originale è stato inviato da Simon A. Eugster (Granjow) martedì 14/09/2010 - 15:01 all’ormai defunto blog kdenlive.org. Per questa documentazione è stato preso da web.archive.org e adattato per corrispondere allo stile generale.